Curriculum Artistico

Nasco VINCI e poi MICHELE, mio malgrado,
pur avendo negato il mio consenso a voce
(perché facebook non esisteva), nella ridente città di Bologna,
l’11 marzo del 1988, alle 13.01.
La puntualità è sempre stato il mio forte.

Affascinato dalle atmosfere cittadine,
vengo strappato ad ogni possibile successo dopo soli due giorni,
e portato in un paesino sperduto vicino a Imola, chiamato Fontanelice, che mi vede crescere e ingrassare per oltre 30 anni.

Mentre cresco con una folta chioma, ignaro dell’unica eredità che mi verrà lasciata da mio padre, vivo l’indecisione sulla scelta
delle attività extrascolastiche da intraprendere quali:
drogarmi, giocare a calcio, giocare a calcio e drogarmi
o suonare un strumento.
Decido per la via peggiore: a 9 anni imbraccio insieme a quasi 8 dei miei coetanei la chitarra. Ad oggi, rimango l’unico che non è mai uscito dal tunnel della Musica.

Mentre la mia vita musicale procede a grandi passi, a scuola scopro che fare il coglione mi da soddisfazione e quindi una mattina di gennaio,  mi presento alla scuola media del paese in braghe corte
(fuori c’erano -5°) e una birra in mano. La gioia e le grasse risate dei miei compagni risuonano ancora nelle mie orecchie, cosi come le legnate della mia genitrice quando è venuta a saperlo dalla mia insegnante. Da li il mio percorso verso la comicità, era iniziato!

Crescendo, scopro la mia naturale predisposizione nel mettermi in ridicolo e ad affrontare palco e pubblico, quindi vengo arruolato (sempre a titolo gratuito) in ogni tipo di spettacolo paesano o dei paesi limitrofi, riscuotendo sempre un personale successo.

Nel 2004, vengo accolto in una compagnia teatrale amatoriale di Castel del Rio, il GRUPPO TEATRALE ALIDOSIANO, con la quale partecipo inizialmente come attore ed in seguito anche come tecnico audio/luci (compiendo imprese mirabolanti data la distanza tra palco e mixer) a più di 35 rappresentazioni teatrali e a 15 anni di feste rinascimentali (come uomo di fatica, attore e tecnico) realizzate dalla stessa associazione.

Nel 2006 partecipo ad un laboratorio teatrale presso l’istituto tecnico che frequento, che mi porterà a realizzare le musiche originali e gli arrangiamenti delle cover, per lo spettacolo originale “Orfeo”,
portato in scena al teatro dell’Osservanza di Imola con una band live, e nel 2007 sono l’attore protagonista dello spettacolo
“Chi vuol essere milionario”, di cui curo anche le musiche originali.

Nello stesso anno, entro a far parte di un trio comico di un paese vicino al mio, che realizza piccoli sketch video (all’epoca youtube era agli albori) dal nome ALAN VANGUARDIA e LA SUA GANG.

Divento la spalla fissa del “capocomico” Alessandro Brusa col quale comincio a scrivere battute e gag, ed insieme realizziamo per internet svariati video; gag che portiamo anche in giro per feste di paese. Realizziamo dal 2010 (coi pochi mezzi a disposizione data la scarsità di pecunia nelle nostre tasche) due cortometraggi sulla fantomatica storia del personaggio di Alan Vanguardia dal titolo

“Alan Vanguardia – the beginning”
di cui curo montaggio, sceneggiatura e regia,
“Alan Vanguardia – the contignum”
di cui curo il montaggio, e un mediometraggio dal titolo
“Alan Vanguardia – Ci siamo già capiti – the ricontignum”
di cui curo montaggio, musiche, sceneggiatura e regia.

Realizziamo inoltre piccoli format quali SKETCH CON LO SCOTCH e FATECI CASO 2.0, una sorta di “striscia la notizia” paesana con il quale realizziamo anche servizi importanti per le situazioni della nostra vallata e una rassegna di comici denominata “CABARET Caffè” presso un locale dell’imolese; rassegna che dava la possibilità a comici amatoriali  di esibirsi e che durerà 2 anni con buon successo di pubblico.

Nello stesso periodo di permanenza nel simpatico quartetto (poi diventato trio) in cui mia madre, giornalmente, mi chiedeva (dopo aver visto le gag in alcune reti locali) perché non mi drogassi come tutti gli altri, pubblico (dietro insistenza di un editore che inizialmente voleva fottermi soldi ma poi a tutti i costi lo ha voluto pubblicare) il mio primo libro dove elargisco consigli sbagliati per non farsi sotterrare dai due di picche, ovvero LE DONNE SOGNANO IL PRINCIPE AZZURRO MA SI DIVERTONO CON IL CAVALLO.
Mentre il mio lato musicalmente serio, porta avanti il gruppo heavy metal AT THE DAWN

col quale in futuro realizzerò 3 album pubblicati a livello mondiale, creo un gruppo di metal demenziale:
gli “HALO-il circolo dell’involuzione”

che prende spunto dai capostipiti, ovvero gli ATROCI e i  NANOWAR OF STEEL (all’epoca, semi-sconosciuti), col quale realizzo brani originali perculando i vari generi del Metal (rimane tra i pezzi preferiti dai pochi fan IL PENE DI CRISTALLO: parodia dei pezzi epici dei RHAPSODY (non ancora OF FIRE) che narra le gesta di un cavaliere che parte alla ricerca di un pene di cristallo per sollazzare lo sfintere della sua regina. Il gruppo muore di li a poco per la mancanza di tempo e vil denaro.

Nel 2014, con la squadra che realizza i video del trio comico, iniziamo un nuovo progetto e vengo arruolato come coprotagonista, al fianco del comico ANDREA VASUMI e CRISTINA BIGNARDI (famosa per il suo ruolo ne I CESARONI) nella mini serie web FREDDY FOX, girata nella Valle del Santerno, di cui curo anche le musiche originali. La sigla è il brano “Balthazar“, tratto dal primo album del mio gruppo “AT THE DAWN”.
Nell’estate del 2015, probabilmente sotto influssi tossici, il presidente della banda di Castel del Rio Alessio Bertuzzi, mi affida un doposcuola musicale nelle scuole del paese; da qui nascerà una proficua collaborazione che mi porterà ad entrare nel direttivo della associazione, realizzando eventi, seguendo la parte social/web e nel 2016 a realizzare un mio personale sogno, quello di portare in scena un musical originale, da me scritto, diretto ed interpretato insieme all’amico (e attuale Direttore della banda) Alessandro Ricchi!
DISINCANTO è una moderna versione di “Don Camillo e Peppone”, che vede un prete (io) ed un maestro di banda
(il coprotagonista Alessandro) battersi per poi raggiungere uno scopo comune. Sul palco i giovani della banda oltre a recitare, suonarono brani live, mentre io mi occupai delle basi registrate e delle canzoni “riscritte”, utilizzando basi di brani famosi con testi inerenti alla storia messa in scena sul palco.

Fu un vero trionfo, tant’è vero che, date le finalità della serata, riuscimmo ad incassare 10.000€, che vennero destinati alla fondazione per la ricerca sulla fibrosi cistica.

Facendo vari lavori per poter pagare le bollette e il mio barbiere,
per nascondere la calvizie imminente (si, QUESTA è l’unica eredità di mio padre), faccio i più svariati lavori ma tra i più belli che ricordo, c’è quello che mi affido l’amico Alberto Martini, ovvero il ruolo di “musico-terapeuta” nelle scuole primarie per bimbi problematici e con disabilità, che mi porta a contatto con realtà che non è sempre facile affrontare e quello del fonico live, che mi porta ad essere fonico per 3 anni alle semifinali di Castrocaro (quando vengono fatte le serate nella regione), permettendomi di conoscere persone belle e meno belle,
di un mondo che da sempre ammiro.

Negli anni a seguire ho partecipato a 3 puntate del quiz show
BOOM, in cui sono stato amorevolmente preso in giro
dal simpaticissimo MAX GIUSTI, entrando anche tra i concorrenti speciali, in quanto gli unici del programma ad essere stati ripescati pur avendo perso alla prima puntata per defezione della squadra vincente. Ci dissero che in tutta la vita del programma (versione italiana e non) eravamo i primi in assoluto!

Ho avuto modo di suonare e gestire sito e social del mio amico
GIACOMO VOLI
secondo classificato dietro a Suor Cristina a THE VOICE,
e ho ricoperto fino a poco tempo il ruolo di grafico, social media manager e fonico live per ANDREA MINGARDI, di cui ho realizzato anche le grafiche e i video clip dei singoli tipo questo!

Negli anni ho avuto modo di organizzare gli eventi di sagre e feste di Fontanelice e di Castel del Rio, sempre con grande successo e sono stato fino al 2020 il responsabile della scuola musica della Banda di Castel del Rio.

Auto-produco le mie cose nel mio piccolo studio casalingo e sono riuscito ad entrare nel video clip ufficiale dei fan di BOHEMIAN RHAPSODY dei QUEEN col mio video (passando anche sul TG1).

Nel 2020 sono diventato presidente dell’associazione musicale “Turibio Baruzzi” di Fontanelice da dove io stesso ho cominciato il mio percorso musicale.

A fine 2020 è uscito “IL TUO SPETTACOLO” il mio primo singolo ufficiale, totalmente autoprodotto, dalla A alla Z.

Spinto dal mancato successo del mio primo singolo, perché ci godo a far fatica per niente, ho riproposto una rivisitazione musicale della poesia “Se questo è un uomo” di Primo Levi per il Giorno della Memoria. Data la mia passione per la storia e l’argomento, ho voluto usare una foto reale come copertina, scattata dalla mia compagna Giulia, nelle docce del campo di concentramento di Mauthausen.

Mentre il pubblico ed il successo continuano a fregarsene,
ho deciso di dire la mia sull’infinita sfilza di canzoni d’amore
e buonismo che ogni giorno intasano le nostre vite con un
brano dal titolo inequivocabile.clicca per ascoltare

Ho poi provato a partecipare anche al festival di San Jimmy
dello zoo di 105, ma come sempre nessuno mi si incula
e quindi ho pubblicato il brano che avevo scritto per la
mia partecipazione, dal sapore leggermente amarognolo.

Lasciate momentaneamente le velleità cantautoriali, mi diverto a creare (circa settimanalmente) cover in maniera creativa, che vanno dalla canzone straniera italianizzata (a modo mio), alla canzone italiana metallizzata, sempre con quel pizzico di deficienza nei video (che realizzo completamente in autonomia) che mi contraddistingue

Ora nel mio cassetto del comò dei sogni (sogno molto), ci sono molteplici progetti, incontri, idee che spero prima o poi di realizzare.

Ce la faremo o ce la fa romolo? Mah!